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EDUCAZIONE ALIMENTARE PER BAMBINI ... e non solo

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SCHEDA PRATICA DI EDUCAZIONE ALIMENTARE E RiCETTE PER OGNI ADULTO E BAMBINO

Dott. Giorgio Pitzalis
Sezione di valutazione nutrizionale e dietoterapia del bambino sovrappeso, Biosdue

 

“ Mio figlio mangia solo i bastoncini di pesce ! ”

            Il pesce contiene in media 15-20% di proteine di alto valore nutrizionale. E’ ricco di sali minerali (fosforo, iodio, fluoro, rame, magnesio, ferro, zinco, selenio) e di vitamine (vit.A, D, gruppo B). I grassi presenti (ac. grassi altamente insaturi) possono ridurre il livello plasmatico di trigliceridi .
Il consumo abituale di almeno 3 porzioni settimanali di pesce è sufficiente a garantire una sufficiente protezione contro le malattie cardiovascolari.
I diversi pesci, molluschi e crostacei possono essere suddivisi, in rapporto al contenuto lipidico, in tre categorie:

Lipidi %

Alimenti

<3%

Aragosta, acciuga, baccalà, orata, calamaro, palombo, gambero, sogliola, merluzzo, tinca, luccio, razza, seppia, polpo

3-8%

Triglia, cefalo, dentice, sarde, trota, tonno fresco, orata

>8%

Aringa, anguilla, sgombro, tonno sott’olio, merluzzo o nasello bastoncini surgelati, salmone fresco

L’orata, pesce di scoglio, ha una pelle rosata o rossastra disseminata di macchie e ricoperta da numerose squame. Si prepara in tutte le maniere ma le più semplici sono le migliori. E’ uno dei pesci più ricco di proteine (20,7 grammi ogni 100 grammi di prodotto), ha un apporto contenuto di colesterolo (64 mg/100 g) e un livello lipidico di 3,8 grammi/100 g. L’apporto di calorie non è elevato (121 kcal).


Orata al cartoccio:  (orata filetto  80 g, ½ cipolla, prezzemolo q.b,, 1 limone, olio extravergine di oliva 10 g, sale q.b.). Tritate finemente la cipolla e il prezzemolo. Prendete un foglio di carta da forno ponendo sul fondo il trito di cipolla e prezzemolo. Adagiatevi l’orata  e salate. Spruzzate con il succo di limone e condite con un filo d’olio. Arrotolate il cartoccio e mettetelo sulla piastra del forno. Fate cuocere per 20 minuti.
Orata con le melanzane:  (orata filetto 80 g, melanzane 100 g, burro 10 g, mollica di pane 40 g, latte 2 cucchiai, prezzemolo, alloro, ½ cipolla, 1 uovo, olio extravergine di oliva 15 g, sale q.b.). Pulite le melanzane e tritatele finemente. Fate cuocere la cipolla tritata con 1 cucchiaio di olio; aggiungete le melanzane, un po’ di prezzemolo tritato e condite con poco sale. Aggiungete poi la mollica che avrete bagnato in un po’ di latte e l’uovo sbattuto. Ungete con il burro una pirofila, disponetevi l’orata, cospargetela con le foglie di alloro e mettere in forno per 20 minuti.             

Il palombo rientra nella grande famiglia degli squali ed ha una colorazione uniforme grigia o grigio-bruna sul dorso e bianca sul ventre. L’apporto lipidico è minimo (1,2 g/100g), così come la calorie (80 kcal). Contiene, inoltre,  una discreta quantità di niacina (5,6 mg) o Vitamina PP (Pellagra preventive factor). La niacina è essenziale per la crescita e per la conversione biochimica di carboidrati, grassi e proteine. La pellagra (malattia delle tre “d”: demenza, diarrea, dermatite), derivata dalla carenza combinata di niacina e triptofano, consiste in una dermatosi (polsi, gomiti e collo), disturbi nervosi e diarrea, ma anche stomatite, nausea e vomito.


Palombo alla contadina: (palombo 60 g, bietola 50 g, aglio, q.b., farina q.b., pomodoro q.b., olio extravergine di oliva 5 g.) Rosolare l’aglio nell’olio. Non appena è biondo aggiungere le bietole già lavate e tagliate a pezzetti. Dopo alcuni minuti aggiungere la salsa di pomodoro e le fettine di palombo. Cuocere per altri 10 minuti con il coperchio.
Palombo ai funghi:  (palombo già pulito e tagliato a fette 80 g, funghi secchi o freschi (finferle o altro) 20 g, il succo di 1 limone, 1 spicchio d’aglio, una manciata di rosmarino e prezzemolo sminuzzati, olio extra vergine di oliva 15 g, sale q.b.). Ammorbidite i funghi secchi in una tazza di acqua calda, quindi scolateli e rosolateli a fuoco lento in un tegame con l’olio per circa 10 minuti; poi scolateli e teneteli da parte. Mettete nel tegame le fette di palombo, salate e lasciate cuocere a fuoco basso per circa 7-8 minuti per parte; a questo punto aggiungete i funghi, versate il succo di limone e lasciate evaporare alzando il fuoco. All’ultimo cospargete con il trito di erbe.

La sogliola vive sui fondali sabbiosi del mare. E’ sempre molto saporita. Esistono moltissime ricette per cucinarla e si presta a tutte le cotture. E’ un pesce magro con sole 83 kcal ogni 100 g ed un apporto lipidico di soli 1,4 grammi ogni 100 grammi di peso. Minimi sono i grassi saturi (0,18 g) a favore dei polinsaturi (0,79 g). Buono è anche l’apporto di ferro (0,8 g). Ha la particolarità di apportare il selenio (35 microgrammi) e lo zinco (1,5 mg).


Rotelle di sogliola: (filetto di sogliola 80 g, pomodoro maturo 30 g, cipolla 10 g, alloro q.b., prezzemolo q.b., olio extravergine di oliva 5 g). Cuocere per qualche minuto in una padella con l’olio la cipolla a fettine, i pomodori maturi e l’alloro. Tagliate i filetti di sogliola a metà nel senso della lunghezza, arrotolateli su se stessi  e fermateli con uno stuzzicadenti. Adagiateli nel sugo di pomodoro e cuoceteli per 20 minuti.
Sogliola alla mugnaia:  (sogliola 80 g, farina 20 g, burro 10 g, olio extravergine di oliva 10 g, limone, prezzemolo). Lavare e asciugare molto bene i filetti di sogliola; infarinarli e cuocerli in una padella antiaderente con l’aggiunta di olio e burro, Rosolare lentamente da ambedue le parti. Appena rosolati aggiungere succo di limone. Tenere per 2 minuti al fuoco e spolverare con il prezzemolo tritato.

Le alici o pesce azzurro è il pesce erroneamente definito “povero”. Contiene invece 16,8 grammi di proteine nobili e solo 2,6 grammi di grassi con 61 mg/100 di colesterolo. E’ ricco di ferro (2,8 mg) ed è giustamente apprezzato in tutto il bacino del Mediterraneo. Apporta una valida quantità di potassio (278 mg), zinco (4,20 mg) e niacina (14 mg).


Acciughe con il finocchio:  (5 acciughe fresche ben pulite, 1 spicchio di aglio, abbondanti semi di finocchio, ½ bicchiere di brodo vegetale, 2 cucchiaini olio extra vergine d’oliva, sale q.b.). Rosolate l’aglio in un ampio tegame ben oliato, quindi disponetevi le acciughe, spolverate di sale. Dopo un paio di minuti aggiungete una manciata di semi di finocchio e il brodo vegetale, lasciate cuocere a fuoco basso, girando le acciughe dopo  qualche minuto, con cautela per non romperle. Sono pronte quando il brodo vegetale si è asciugato.
Sardine alle erbe:  (80 g di sardine pulite, 1 spicchio d’aglio, 60 g di polpa di pomodoro, un mazzetto di foglie di salvia e prezzemolo, aceto di vino bianco, olio extra vergine di olive, sale q.b.). Lavate le sardine, privatele di testa e lisca e lasciatele asciugare; intanto mettete in una terrina un trito finissimo di aglio, prezzemolo e salvia, condito con olio, aceto, sale. Mescolate e aggiungete la polpa di pomodoro, ben schiacciata con la forchetta e salata. Ungete una teglia e adagiatevi le sardine cosparse con la salsa preparata, infornate a 200° e lasciate cuocere 5 minuti dal momento che iniziano a sfrigolare.

Il merluzzo è uno dei pesci più pescati al mondo. Ha una carne delicata , soda e magra (solo 0,3 grammi di lipidi/100 grammi di prodotto). In Europa si chiama baccalà quando è salato e seccato. Seccato all’aria è detto stoccafisso. Contiene solo 50 mg/100 grammi di colesterolo, 0,7 grammi di ferro e 71 kcal. Sua caratteristica è l’apporto di selenio (16,5 microgrammi%), di zinco (2 mg%) e di potassio (320 mg%).


Filetti di merluzzo impanati: (merluzzo 60 g, patata 50 g, uovo (½), parmigiano 1 cucchiaino, prezzemolo q.b., olio extravergine 2 cucchiaini, pan grattato 2 cucchiaini . Cuocere i filetti al vapore e lessare la patata con la buccia. Quando sarà cotta e dopo aver tolto la pelle, schiacciare la polpa con una forchetta, ed unirvi il filetto sbriciolato, parte dell’uovo, parmigiano, il prezzemolo tritato finemente e 2 cucchiaini di olio di oliva. Di seguito impanare il pesce con le patate e metterlo in forno per qualche minuto pezzetti e farle rosolare.
Crostini di merluzzo:  (2 filetti di merluzzo, 2 filetti di alici sott’olio, 1 spicchio d’aglio, pangrattato, prezzemolo, 1 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva e sale q.b.). Tritate in un pestello i filetti di alice, lo spicchio d’aglio, il prezzemolo e l’olio. Riducete il tutto in crema. Ungete una teglia e adagiatevi i filetti di merluzzo e salate appena; spalmate il pesce con la crema di alici, spolverate di pangrattato e ungete con un filo di olio. Infornate a 200° per un quarto d’ora e servite ben caldi.

In conclusione, i genitori sono invitati ad avvicinare i propri figli ai sapori tipici del pesce fin dai primi anni di vita. Andare al mercato o, meglio, direttamente al porto per educare alle forme ed alle caratteristiche tipiche di ogni specie, è anche questa cultura, da alternare con altre (stadio, cinema, ecc.). Anche a casa, sarà il caso di cucinare (per quanto possibile) insieme ai nostri figli. I cibi così preparati saranno avversate in minor misura. Altrimenti continueremo a sapere che il proprio figlio mangia solo i bastoncini di pesce, più o meno cotti al forno.

La dieta per gli esami

Colazione:
una tazza di latte parzialmente scremato od un vasetto di yogurt
pane anche integrale con marmellata o fette biscottate o cereali integrali
    un frutto
    (in estate: frullato con latte, frutta, cereali o muesli)

Spuntino di metà mattina:
un frutto o 4-5 noci o un pacchetto di crac­kers anche integrali o un piccolo panino integrale al prosciutto o salame o bresaola o speck.

Pranzo:
pasta o piatto unico (pasta al ragù di carne o pesce o vellutata di piselli con crostini di pane o pizza margherita)
contorno di verdura cruda di sta­gione o di verdura cotta a foglia verde scura
carni bianche o pesce o frittata o 50 grammi di formaggi
pane anche integrale
frutta (pari al volume di 2 tuoi pugni)

Merenda:
pane anche integrale pomodoro o con un cucchiaino di crema al cioccolato o 2-3 manciate di pop-corn o una piccola barretta al muesli o merendina semplice (max 120 kcal) o uno yogurt o un bicchiere di latte o un gelato medio.
Meglio evitare succhi di frutta con zucchero aggiunto o bevande dolci.

Cena:
minestra di pastina o riso o orzo con verdure
carni bianche o pesce o frittata o 50 grammi di formaggi
verdure o frutta a volontà

usare 2-3 cucchiai di olio extravergine di oliva.
Bere 1,5-2 litri di acqua al giorno e comunque a  volontà.

(da A poco a poco ... sussidiario per la classe seconda "La scuola" editrice, 1948 pag. 24)

Pane panino
Mangia bambino.
Pane pagnotta
La zuppa non scotta.
Pane crostino
Dai solo un pochino.
Pane e salame
Mangia se hai fame.
Pane in cassetta
Appena una fetta.
pane salato
Hai già mangiato.
Pane e genuinità
Nella giusta quantità.

Porzioni alimentari medie per età
anni
1
2
3-5
6-10
11-12
latte e yogurt
ml
400-500
300-400
500
500
550-600
biscotti/cereali
g
15
15
30
30-50
50
marmellata/miele
g
15-20
20-30
30
30
zucchero
g
15
15
15-20
20
20
pasta/riso/polenta
g
40-60
60-80
80
80-100
100
parmigiano
g
10
15
15
15
15
pane
g
30
30-50
50-100
100-150
patate
g
50-100
100
150
150
200
carne magra
g
30-40
40
50
80
110
pesce
g
40-50
60
80
110
130
formaggi
g
20
25
25-30
30-40
40-60
uovo (2/sett.)
tuorlo
intero
intero
intero
intero
olio extravergine
g
10
15
20
25
25-30
burro
g
5
5
10
verdure/ortaggi
g
100
150-200
200
250-300
300
frutta
g
150-200
200
250
300
250-300
succo o spremuta
ml
50-100
50-100
50-100
50-100

Ogni settimana, sulle diverse reti televisive, vengono "proposti" circa 1800 spot pubblicitari nelle fasce orarie e nei programmi dedicati ai bambini; di questi circa il 26% di questi è dedicato ai prodotti alimentari (171.000 ogni anno). Al primo posto si trovano biscotti e merendine (non certo frutta e verdura!). In uno studio condotto su 70 classi elementari di Milano, il 55% dei bambini tra 8 e 10 anni e il 46% di quelli fra 6 e 7 anni mangia spesso le stesse cose a pranzo e a cena; la pastasciutta è il piatto "tuttofare" seguita dalla carene. Le verdure sono le più detestate. Gli errori alimentari sempre rilevati sono: colazione del mattino assente o scarsa, snack a scuola, un pranzo spesso frugale o squilibrato (vedi scarti di mensa), merenda spesso davanti alla TV e, infine, mega-cena (spesso il solo vero pasto familiare). Secondo alcuni analisti le previsioni sull'aumento della vita media negli USA dovranno essere ridimensionate a causa delle conseguenze sulla salute di quella che ormai definita come una vera e propria epidemia. In Italia, tra il 1994 ed il 1999, l'ISTAT ha registrato un aumento del 25% dei casi di obesità e almeno 16 milioni di italiani dovrebbero perdere qualche chilo. In mancanza della "pillola" miracolosa, meglio cambiare lo stile di vita, muovendosi di più e facendosi guidare verso un programma che aiuti a cambiare le proprie abitudini. E' infatti indispensabile imparare a mangiare ed è obbligatorio saper scegliere tra gli innumerevoli prodotti del mercato alimentare. I cardini della dieta mediterranea (pane, pasta, olio di oliva, frutta e verdura di stagione, poca carne "bianca" e pesce) nelle giuste quantità, sono tuttora validi e consigliati a livello internazionale. Altro caposaldo per una corretta e consapevole alimentazione è la figura del medico pediatra, spesso unico "nutrizionista" del bambino e della sua famiglia. Per tutto questo è fondamentale continuare nell'opera divulgativa ed informativa dei prodotti alimentari della natura e della loro tipicità territoriale, che soli possono consentire a noi tutti uno stato di salute ottimale. (giustopeso.it marzo 2006)

Per aiutare i figli a crescere bene,
i genitori devono guardare lontano.
A volte lontanissimo.
E' nella seconda parte della vita, infatti,
che la salute può presentare il conto.
I bambini hanno bisogno di imparare buone abitudini,
che proteggano il loro sviluppo ma anche la futura vita adulta.

Malattie lontane, come anche il cancro, sono il prodotto di stili di vita che contrastano con le esigenze naturali dell'organismo.


La Repubblica Salute pg. 5 del 19 maggio 2005

Estratto dal libro Fili d'oro di Genoveffa Liverani (letture per la seconda classe elementare), edito nel 1950.
Quante cose sono cambiate! Voi pensate in meglio?


PUZZLE SUL CIBO
Le lettere in una parola di ogni frase sono invertite. Mettetele al posto giusto.
1. I cibi ricchi di teinrope aiutano le nostre cellule a crescere . . . . . . . . .
2. Per rimanere sani ci occorre riposo, esercizio fisico e bioc . . . . . .
3. Una buona fonte di calcio è il talte . . . . . .
4. Il pane è una buona fonte di roleiac . . . . . . . .
5. I carboidrati sono una buona fonte di giarene . . . . . . . .
6. Una olacair è la misura dell'energia del cibo . . . . . . . .
7. La visala è il succo nella bocca che favorisce la digestione . . . . . . .
8. Gli amidi e gli zuccheri sono driacobatir . . . . . . . . . . . . . .
9. Il pesce è una buona fonte di tirenope . . . . . . . . .
10. L'ociaran è una buona fonte di vitamina C . . . . . . . . . .
11. Elemento essenziale per la nostra vita alimentare è l'cuaqa . . . . . . . . .
12. Non bisogna mangiare troppi sarsig . . . . . . . .
13. Anche il morodopo è ricco di vitamina C . . . . . . . . . . . .
14. Un buon taloeg può sostituire il latte . . . . . . . .
15. In natura l'alimento più completo è l'vuoo . . . . . . . .
16. L'locola fa male ai banbini . . . . . . . .
17. La tocara è un'ottima verdura . . . . . . . .
18. La merenda a scuola non deve essere troppo nastepe . . . . . . . . . .
19. Una buona colazione al mattino aiuta per tutta la tranagoi . . . . . . . .

(Marino Finzi. Educazione alimentare. Zanichelli 1988, pg. 94)

Io e mio marito siamo molto preoccupati per Noemi, la nostra bambina di quasi cinque anni. Non obbedisce a niente e a nessuno, vuole quello che vuole, se no mette in scena drammi da far rizzare i capelli, che nè io nè mio marito riusciamo a reggere. La zona-cibo, lo riconosciamo, è quella più compromessa. Poichè è sempre stata inappetente, io mi sono sforzata di preparale ciò che più le piace, anzi di solito glielo chiedo: " Vuoi pasta o riso?", "Vuoi la polpetta o la bistecca?" e così via. All'inizio, mi ordinava, il menu e tutto filava liscio, anche se ha sempre mangiato con una lentezza esasperate, ma almeno senza fare capricci. Adesso, anche su ciò che ha ordinato lei, arriva al capriccio per il capriccio: appena vede il risotto nel piatto, vuole la pasta... appena vede la pasta rossa la vuole bianca, e così via. "Ma se me lo hai ordinato tu il risotto!! E tutti noi siamo ridotti a mangiare quello che dici tu!", le dico io esasperata. E lei: "Ma adesso non ho più voglia di risotto!". E piange. Se io e mio marito insistiamo: "Adesso lo mangi" il pianto si trasforma in urla, perfino da tenere il fiato. Siamo spaventati. Le abbiamo provate tutte: sgridarla, metterla in castigo, perfino farle saltare un pasto; ma qui vado in ansia io, se salta, poichè è già magrolina e tirata e la nonna, e mia sorella e la pediatra (sic!), tutti mi dicono che deve mangiare di più! Non ce la faccio più mi chiedo se è Noemi che ha qualcosa che non va o se siamo noi che non riusciamo a farci ubbidire.

(dal Messaggero di Sant'Antonio gennaio 2003 pg. 86)

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Egregio Dottore, Gioia è mia figlia. La quarta, dopo 3 maschi. Bellissima e dolcissima. Ma cicciottella. Non so proprio come fare a tenerla a dieta. Frequenta l'asilo, mangia in mensa, ho vietato alle cuoche di darle il secondo piatto di pasta e cerco di controllarla a casa. Ma, c'è un ma. Gioia è nata nel marzo 97,è alta 115 cm e pesa 27 kg. Tanto, troppo. E' così difficile spiegare che il panino al prosciutto che i suoi fratelli si sbranano, per lei è vietato, che alle feste non può mangiare 2 fette di torta. Ho provato a portarla da una dietologa infantile, ha prescritto passato di verdura tutte le sere, che è un supplizio, con piatti fumanti di pasta al pomodoro davanti. Mi sono messa a dieta con lei. Niente. Mi sgrana quegli occhioni verde mare e mi dice "ma io ho fame", e, al contempo si guarda allo specchio e dice"guarda che panciona". A scuola qualcuno l'ha presa in giro, non vuole più andare a ginnastica artistica perchè l'insegnante le ha detto che non ha il fisico, la porterò a nuoto, ma non so cosa risolverò. Ho paura che soffra per l'ignoranza degli adulti che educano figli imbecilli, ma si sa, i bambini sono spietati. Inoltre ho una conoscente anoressica, e le assicuro che sono terrorizzata. Gli altri figli sono normopeso. Non so più cosa fare. Può darmi un'indicazione, un incoraggiamento, sgridarmi per non essere in grado di dare un'educazione alimentare a Gioia? La ringrazio.


GLI ASPETTI SINTOMATICI INTERESSANTI PER IL NUTRIZIONISTA
 
Colore della pelle Vivo, pallido, irregolare, presenza di capillari, carnagione uniforme
Aspetto della pelle Liscia ed elastica, secca, screpolata, con eritemi, con pustole, con aree infiammate, compaiono facilmente lividi
Occhi Sguardo vivace, assenza di occhiaie, occhiaie quando è stanco, occhiaie occasionali, occhiaie costanti, congiuntiviti frequenti
Appetito Buono, scarso, eccessivo, sete eccessiva
Digestione Nessun problema, bambino "debole di stomaco", flatulenza eccessiva, coliche, addome spesso gonfio
Mobilità intestinale Feci abbondanti ed evacuate facilmente, stitichezza, feci sfatte, diarrea, numerose particelle non digerite, colore delle feci (marrone chiaro, bianco-giallo, nerastre), muco nelle feci, vermi nelle feci
Livelli di energia Forte, fiacco, turbolento, troppo attivo, iperattivo
Atteggiamento Contento, passivo, aggressivo, infelice, pianto eccessivo, ansia, esigente, irrequieto
Prontezza Buona concentrazione, capacità di attenzione, interesse per ciò che lo circonda, disinteresse, indifferenza
Sonno Ciclo regolare, dorme bene, notti agitate con frequenti risvegli, dorme molto, non dorme molto
Respiro Regolare, sembra rauco, muco nell'apparato respiratorio, difficoltà a trattenere il respiro
Sistema immunitario Sconfigge facilmente le infezioni, impiega molto a sconfiggere le infezioni, ha facilmente la febbre, spesso ha muco nel naso o nell'apparato respiratorio, spesso mostra sintomi da allergia (febbre da fieno, eczemi, asma, psoriasi), viene da una famiglia soggetta a sintomi da allergia, mal d'orecchi frequente
Peso Aumento ponderale e sviluppo in altezza regolari, sottopeso, sovrappeso

(da Suzannah Olivier Le buone pappe per diventare grandi De Agostini 1988)


 

1 su 4 bambini che sono obesi all'età 6 sarà obeso in età adulta.
3 su 4 bambini che sono obesi all'età 12 saranno obesi in età adulta.

Argentina Giorgetti e Giuliana Morsilli EDUCAZIONE ALIMENTARE Cartduca - Monte Cremasco 1997


 

Cosa mangiare per crescere bene?
Di tutto un po’ e in giusto equilibrio ecco i dieci comandamenti giusti da seguire:

1° comandamento
Mangiare di tutto ed attingere alla variabilità di cibi presenti nel mondo animale ed in quello vegetale che la natura ci mette a disposizione.

2° comandamento
Mantenere una giusta proporzione tra gli alimenti di qui ci nutriamo, ricordando che questi contengono carboidrati, proteine, grassi, vitamine, minerali, altrimenti detti nutrimenti fondamentali.
I carboidrati fanno parte del leone; il 60% di tutta l’energia introdotta con gli alimenti la devono fornire i carboidrati.

3° comandamento
Non mangiare a merenda solo pastine o pizzette, ma cominciare bene la giornata con una buona colazione, uno spuntino a metà mattina, un giusto e gustoso pranzetto, una mini merenda, una cenetta con mamma e papà. Poi a letto presto mi raccomando!
Per maggior precisione le calorie ed i nutrienti necessari alla crescita del vostro baby dovrebbero essere così distribuite:
Prima colazione 15-20% 
seconda colazione o spuntino 5% 
Pranzo 40% 
Merenda 5% 
Cena 30-35%
Rilevamenti effettuati sulle abitudini alimentari sulla popolazione scolastica mettono in luce l’uso della prima colazione insufficiente e a volte inesistente. I genitori devono insegnare al bambino a fare colazione prima di andare a scuola; ne gioverà la sua crescita, 
il suo apprendimento e il suo umore.

4° comandamento
Bisogna educare il bambino ad una adeguata masticazione poiché la prima digestione avviene in bocca. Masticare il boccone almeno 15 volte aumenta il senso di sazietà e diminuisce la fermentazione degli zuccheri nello stomaco. Anche in questo caso l’esempio vale più di molte parole.

5° comandamento
Non abituate il bambino a mangiare davanti al televisore; poiché quando mangia deve essere pienamente consapevole di quello che fa e così svilupperà il senso del gusto e della sazietà.

6° comandamento
Suggerisco pazienza e fantasia con quei bambini che storcono il naso e non vogliono assaggiare quello che la mamma ha preparato per loro. Il bambino mangia prima con la testa, poi con gli occhi e infine, se tutto fino a questo punto è di suo gradimento, con la bocca.

7° comandamento
Bambini piccoli, piatti piccoli: non spaventiamo i bambini con le stoviglie dei grandi o peggio ancora non riempiamo di cibi i piatti grandi con l’intento di far mangiare al bambino le porzioni dell’adulto.

8° comandamento
I bambini non gradiscono cibi troppo conditi, quindi usate poco sale, poco aceto e niente spezie. L’olio, preferibilmente a crudo, e così il burro vanno bene ma non per questo è meglio abbondare.

9° comandamento
I bambini percepiscono lo stato d’animo di chi gli porge il cibo e dal loro atteggiamento dipende la loro condiscendenza.

10° comandamento
Il bambino non ha solo bisogno di cibo, ma anche di amore, di attenzione e di tempo. Se vuoi fare un piatto gradito dal tuo bambino aggiungi sempre l’amore.
 
 

(da Mangiar bene per crescere bene. di Lia Rossi Prosperi 2000 Idealibri 144 pg. euro 13,43)


 

Ognuno ha la sua pappa
Pappa, pappa
I pesci sono per la gatta,
le fiorentine per i Toscani,
gli ossi per i cani,
le bacche per gli uccellini,
il latte per gli agnellini,
il formaggio per i topolini,
e la pappa buona per i bambini.
Mangia tutto, mangia che ti conviene,
fai la pappa, bimbo, che ti fa bene!

 

Lo gnomo mangione

C'era una volta uno gnomo mangione
gustava gli gnocchi a colazione
A pranzo ed a cena
per digerire
mangiava castagne a non finire

 

La cuoca Gelsomina

La cuoca Gelsomina
è una cuoca sopraffina
cuoce le tagliatelle
prepara le frittelle.
La torta al cioccolato
e quella di gelato
sono la sua specialità,
una vera bontà

 

 

 

IL LATTE

Il latte è una bontà, bevine ogni giorno in grande quantità! Son di latte: lo yogurt ed il gelato Il burro, la panna e il formaggio prelibato

I LEGUMI

Sono semi di tanti formati crudi o cotti van mangiati. Sono molto nutrienti. Fanno bene alle ossa e ai denti

L'ACQUA

Forse l'acqua, tu non lo sai, che se manca sono guai. Guarda un po' nella giornata Quanta acqua hai consumata! Ora sai che se ne và, bevine in grande quantità.

I CEREALI

Con i chicchi del buon grano, macinati piano piano, si prepatra la farina, bianca e leggera e morbidina. Con la farina che si cucina? Torte, pane e pasticcini, pasta e grissini. Se qualcosa ho dimenticato: dillo tu se l'hai mangiato!

LE PROTEINE

Nome difficile proteine per i bambini e le bambine. In molti cibi le puoi trovare ma di tutto devi mangiare. Un pò di questo! Un po' di quello per poter crescere forte e bello.

 

La verdura e le vitamine
Girotondo della verdura
Cibo di chi è senza  paura.
Le verdure e le insalate
La lumachina se l’è mangiate.
Ricche di sali e di vitamine
Fanno vispe le pecorine.
Le carote e gli zucchini
Fanno contenti i caprettini.
La lattuga ed il finocchio
Fan saltare meglio il leprotto.
L’asinello furbo e testardo
Mangia il cavolo ed il cardo.
Mangia anche tu tanta verdura
Cresci più sano e senza paura.

 
Ciccio Paolone
Ciccio Paolone col suo pancione
mangiò più cibo di ottanta persone; 
mangiò un corvo, mangiò un bue
mangiò un musico, anzi due, 
mangiò una chiesa col campanile
mangiò il prete e la gente gentile!
Un corvo ed un bue,
un musico o due,
l'alto campanile
con tutte le campane
E ancora si lamentava di avere tanta fame!
popolare

 
Filastrocca a tutti i bambini 
perché mangino la pappa

Mangia il cane mangia il gatto,
Mangia il savio e mangia il matto,
Mangia il bove ed il pulcino:
Mangia la pappa il mio bambino!

C’era una volta un cane che mangiava le banane. 
C’era una volta una balena con la pancia sempre piena.
C’era una volta un dromedario che ingoiava l’abbecedario, e una volta c’era un pulcino che beccava il pane e il vino. 
C’era una volta Marcantonio che inzuppava nel pinzimonio, e una volta c’era un gatto che leccava bene il piatto,
e un topin c’era là sotto che rodeva il pan biscotto.
C’era una volta una vecchia matta che beveva nella pignatta
ed un re di molto saggio masticava crosta e formaggio.
Ed infine una gallina mangiava tutta la frittatina.

Mangia il cane mangia il gatto,
Mangia il savio e mangia il matto,
Mangia il bove ed il pulcino:
Mangia la pappa il mio bambino!


 
Filastrocca di mezzogiorno

"Quando suona il mezzogiorno,
leverò il pan dal forno;
ma se il pane non è cotto,
mangio un piatto di risotto;
se il risotto non è condito,
mangerò pesce bollito;
se il pesce non è salato,
mangio l'aglio arrosolato;
se l'aglio non si può avere,
mangerò formaggio e pere.
Questo sì che è un bel mangiare;
chi non crede può provare".

(Giromini)

 
Filastrocca mangio di tutto 

Pollo, patate, spinaci e prosciutto
Mi sento bene se mangio di tutto
Occhio di falco con le vitamine
Forza di tigre con le proteine
Latte e formaggio fan le ossa più dure
Pancia più sveglia con fibre e verdure
Miele, insalata, bistecca e poi soia
Mangio di tutto e niente mi annoia

(la melevisione)

MENU' PER BAMBINI ad 1 a 3 ANNI

PASTINA GIALLA: pastina del droghiere 20 g, 1 uovo intero, carota 70 g, olio extravergine di oliva 1 cucchiaino. Cuocere la pasta nel brodo vegetale precedentemente preparato con la carota. Quando la pastina sarà cotta unire l'uovo intero, la carota passata e l'olio.

CAPELLI D'ANGELO: Capelli d'angelo 30 g, nasello fresco o surgelato 60 g, carote 70 g, olio extravergine di oliva 1 cucchiaino. Pulire la carota, tritarla e cuocerla in acqua. Una volta cotta lessare i capelli d'angelo nel brodo con la carota. Aggiungere in ultimo l'olio. A parte cuocere al vapore il nasello. Quando sarà cotto, sminuzzarlo o frullarlo secondo le abitudini del bambino.

VELLUTATA AL PROSCIUTTO: crema multicereali 20 g, qualche foglia di lattuga, prosciutto cotto sgrassato 20 g, olio extravergine di oliva 1 cucchiaino. Dopo aver lavato la verdura, metterla in una casseruola con l'acqua e farla cuocere. In 200 ml di questo liquido versare a pioggia le crema multicereale. Aggiungere quindi la lattuga passata, il prosciutto cotto frullato e l'olio.

(... continua prossimamente con)

FARFALLINE AL POMODORO
CROCCHETTE DI RISO
MACCHERONCINI AI FORMAGGI
LATTE GIALLO
PASTA CON PESTO

 

 

GENITORI, EVITATE  FRASI COME:

"SE MANGI LA VERDURA POI PUOI MANGIARE IL SALAME" 
oppure
"SE FINISCI LA MINESTRA, PUOI GUARDARE LA TELEVISIONE" 
 
 

10 CONSIGLI PER UN BUON APPETITO DEL VOSTRO BAMBINO:
1. evitare l'abitudine di "mangiucchiare" fuori pasto, soprattutto dolciumi, perché ciò aumenta anche di molto l'apporto calorico globale con il risultato scontato di un minor appetito a tavola; 
2. non prolungare di molto il tempo del pasto (deve durare al massimo 20-30 minuti) 
3. non riproporre dopo mezz'ora un pasto rifiutato in precedenza: se continua a mangiare irregolarmente avrà sempre meno appetito al pasto successivo; 
4. se rifiuta un piatto non preparatene subito un altro. Piuttosto dare un po' di frutta e saltare al pasto successivo: avrà più appetito; 
5. non trasformare il momento del pasto in un gioco: a tavola si mangia; 
6. se a cena l'appetito è scarso, riducete la merenda; 
7. se il bambino rifiuta con decisione un cibo eliminarlo dalla dieta per qualche settimana; 
8. non servire piatti troppo pieni; 
9. non dare troppo da bere soprattutto prima del pasto; 
10. non lasciarsi prendere dal panico o dal nervosismo, ma rispettare con pazienza i ritmi e i gusti del bambino. Cercate di avere più fiducia nella sua capacità di autoregolarsi. 

Ovviamente di fronte a rifiuti importanti e a scarso accrescimento sarà il pediatra a valutare la situazione e a consigliare i rimedi più appropriati. 


FINO AI 4-5 ANNI IL BAMBINO AVVERTE ESATTAMENTE QUANTO MANGIARE.
Evitate quindi di assediarlo con mille "offerte e mode alimentari" (bevande gassate, merendine e biscotti a go-go, patatine, ecc.)
ma preoccupatevi della varietà dei cibi e della loro quantità.


 
 

MANGIA TRANQUILLO

NON ESAGERARE

ATTENTO ALLE QUANTITA'
CEREALI mais dolce in scatola  biscotti secchi, cornflakes, fette biscottate, pane, pizza al pomodoro, pizza bianca, riso biscotti frollini, cornetto, cracker, grissini, pane al latte, pane all’olio, pasta all’uovo, tortellini, wafer 
LEGUMI fagiolini freschi, piselli freschi, fave fresche  ceci, fagioli, lenticchie  lupini 
VERDURE ed ORTAGGI asparagi, bieta, broccoli, carciofi, carote, cetrioli, cicoria, finocchi, funghi, lattuga, melanzane, peperoni, pomodori, sedano, spinaci, zucca, zucchine  patate bollite, germogli di soia, patate novelle patatine fritte, patate arrosto, patate fritte
FRUTTA  albicocche, ananas, arance, ciliegie, cocomero, limoni, kiwi, mandaranci, mele, melone, nespole, pompelmo, pere  banane, fichi, kaki, mandarini, pesche, succo di frutta, uva  arachidi, avocado, castagne, cocco, datteri, noci, olive da tavola, pesche sciroppate,  pinoli, pistacchi
CARNI,
INSACCATI,
UOVA
carne bovina  (vitellone), carne in  gelatina, carne di cavallo, coniglio, pollo cotto (senza pelle) , tacchino, vitello  bresaola, carne di maiale, prosciutto crudo magro, uovo intero  cotechino, mortadella, pancetta, salame, salsiccia, speck, würstel
PESCE alice, calamaro, polpo, seppia, sogliola, trota  bastoncini  di pesce, salmone, tonno sott’olio  anguilla, capitone
LATTE  e  FORMAGGI fiocchi di formaggio magro, latte vaccino parzialmente scremato, ricotta di pecora, ricotta di vacca, yogurt parzialmente scremato  caciotta, camembert, crescenza,  feta, fior di latte, fontina, formaggino, latte vaccino intero, mozzarella, provolone, stracchino, robiola, yogurt intero  caciocavallo, emmental, panna, parmigiano, pecorino
OLII e  GRASSI     olio di oliva, olio di semi, burro, margarina
DOLCI e
PRODOTTI VARI
fior di latte ricoperto di fragola o  ghiacciolo 
(max 1 al giorno)
caramelle dure e morbide, cono gelato, gelato in vaschetta, marmellata, merendine, miele, panettone, torrone, torta margherita, zucchero  cioccolato al latte e fondente, lenti colorate ripiene di cioccolato, maionese, pasta di mandorle, pop-corn

tratto dal volume:
Il pediatra e l'obesità infantile
(di Giorgio Pitzalis et al.)
Mediserve 1999