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Ricchi, mangioni e malati. Se il progresso è "maledetto". di Niall Ferguson

Una volta l'alta mortalità riguardava il Terzo Mondo. Oggi il drammatico peggioramento della salute pubblica riguarda Paesi sviluppati. La Russia ne è l'esempio principale. Negli ultimi vent'anni l'aspettativa media di vita per gli uomini è passata da 65 a 60 anni, quando negli Usa è di 75. E il tasso di mortalità dei russi è quattro volte superiore a quello degli inglesi. La Russia non è però sola. L'aspettativa di vita di un uomo in Scozia scende a 54 anni. Nell'ultimo ventennio c'è stato un incremento del 350% di morti dovute all'alcolismo. Ogni anno muoiono circa 13 mila persone per malattie legate al fumo. Più di un terzo dei bambini è obeso. Che cosa è successo al buon vecchio Progresso? Perché dopo un secolo di miglioramenti, in alcuni Paesi sviluppati le condizioni di salute della gente peggiorano? La risposta più banale è che russi e scozzesi conducono una vita poco sana. Fumano e bevono troppo, mangiano cibi con troppi grassi (si trovano a Mosca le barre di cioccolato Mars fritte? Uno scozzese intraprendente potrebbe avere un gran successo esportando questa ghiottoneria di Glasgow). E non fanno esercizio fisico. Anche in America ( E NON SOLO!) molte persone si vogliono male. Il Kentucky ha il maggior numero di fumatori del Paese e nessuno batte il North Dakota quando si tratta di bere. Ma perché la gente sceglie di accorciarsi la vita? Non basta dire che «è a causa della povertà». Rispetto alla maggior parte degli africani, i poveri di Glasgow sono benestanti, e hanno un reddito più alto, in termini reali, dei loro genitori. Né si può dare la colpa alla mancanza di educazione. Il Nuovo Malato sa benissimo che le sigarette favoriscono il cancro, che un eccessivo consumo di alcol porta la cirrosi epatica e che troppe barrette Mars fritte causano obesità e problemi di cuore. Eppure continua a farne uso come se non ci fosse un domani. Chi abusa consapevolmente della propria salute, sembra ragioni così: «Il piacere che mi dà in questo momento una sigaretta, un drink, un Mars, è più importante delle sofferenze di una malattia futura e della morte prematura». Non valutiamo mai la possibilità di morire giovani, il fumatore incallito aspira pensando che non sarà tra le otto vittime di cancro ai polmoni su 10 che si ammalano perché fumano. Non è un comportamento intelligente. Vorrei pertanto suggerire un modo nuovo di chiamare quelle parti del mondo in cui la gente fa deliberatamen­te scelte che minano la salute. Per distinguere questi luoghi dal Terzo Mondo, in cui ci si ammala a causa di fenomeni naturali e povertà, propongo di chiamarle «Mondo Grasso». Non voglio fare il censore, perché riconosco fin troppo bene, anche in me, tendenze russo-scozzesi. Come molti scrittori e storici, abuso di caffeina e di alcolici. Comincio la giornata con una teiera. Verso le 11 ho un incontrollabile desiderio di caffelatte, anche se mi faccio orrore per questo. E dopo pranzo ho bisogno di un espresso per rimettere in moto i processi mentali. Alle quattro è l'ora di un altro tè. Alle sette, cambio registro. Prima mi viene gran voglia di una pinta di birra. Poi, a cena, devo assolutamente avere una bottiglia di vino rosso alla mia destra. Gradatamente il livello di caffeina cala e si alza quello di alcool! Mi fa bene questo stile di vita? No. Posso cambiario? No. Una volta dicevo scherzosamente che chi muore verso l'età della pensione si comporta in maniera socialmente responsabile, poiché contribuisce alla soluzione del problema delle pensioni. Ahimè, la realtà è che i Viziosi tendono a morire lentamente e a caro prezzo, facendo pagare un conto consistente al contribuente che deve coprirne i costi. Così l'estendersi del Mondo Grasso pone un problema fiscale al Primo Mondo. In Inghilterra le somme versate per il Nuovo Malato superano già di molto quelle destinate agli aiuti all'Africa. Peggio ancora, l'aumento degli invalidi volontari è sintomo di un declino generale della civiltà occidentale, non dissimile dal calo demografico in Europa, dove le nascite non garantiscono il ricambio generazionale. Secondo l'Onu, nel 2050 la popolazione russa sarà inferiore a quella dell'Egitto. Mosca è la capitale del Mondo Grasso, ma molte città europee e americane stanno prendendo la stessa assurda china.

MALOCCLUSIONI E POSTURA

Negli ultimi anni l'ipotesi di una correlazione tra occlusione e postura è stata notevolmente enfatizzata, prospettando agli odontoiatri un nuovo campo di interesse, quello posturale, finora di competenza ortopedica, fisiatrica e neurologica. La letteratura scientifica a questo proposito non è d'accordo e non esistono evidente certe.

COLICHE DEL LATTANTE E FUMO

Il fumo è considerato una "stampella psicologica" a cui si appoggia chi ha qualche difficoltà, per esempio disagio, insicurezza, depressione. Se il genitore fuma avrà probabilmente qualche problema e questo gli impedirà di dare una totale sicurezza o serenità affettiva al figlio. Il bambino avvertirà tale disagio ed è per questo che piangerà ininterrottamente ed a lungo.

UNGHIE "PERICOLOSE"

Le unghie artificiali rappresentano l'ultimo grido della moda adolescenziale. 

Ma ecco i veri rischi associati all'uso di unghie acriliche:
  • Dermatite
  • Ustioni dovute all'infiammabilità delle unghie artificiali
  • Infezioni (contratte e trasmissibili)
  • Compromissione della crescita del letto ungueale, distrofia ungueale, perdita delle unghie
  • Infiammazione o distruzione dell'unghia
  • Scarsa sensibilità della punta delle dita
  • Traumi
  • Avvelenamento da cianuro (contenuto nei solventi per la rimozione delle unghie scolpite).

Anche la morte ha le sue probabilità !

Probabilità di morire di:
Infarto 1:3
Tumore 1:4
Vecchiaia 1:100
Veleno 1: 3000
Incidente d'auto 1:16000
Incidente aereo: 1:20000
Aids 1: 24000
Meteorite 1: 250000
Mucca pazza 1:4,4 milioni
Fulmine 1: 15 milioni

(Oxford University, 2000)


ANORESSIA: test per scoprirla 

01) Ti pesi più di 2 volte la settimana?
02) Quando mangi ti capita di pensare alle calorie?
03) Ti senti in colpa dopo aver mangiato?
04) Se ti guardi allo specchio guardi soprattutto pancia e cosce?
05) Il tuo peso influenza il tuo umore?
06) Il tuo peso influenza la tua disponibilità a frequentare i coetanei?
07) Il tuo ciclo mestruale è irregolare o assente?
08) Mangi grandi quantità di cibo con la sensazione di perdere il controllo, indipendentemente dal senso di fame?
09) Ti capita di provocarti il vomito o di desiderarlo dopo aver mangiato?
10) Se mangi di più di quello che ritieni necessario per te, cerchi di ridurre i pasti successivi?
11) Fai uso di diuretici o lassativi o farmaci per dimagrire?
12) Fai attività fisica per bruciare calorie o con la sensazione di non poterne fare a meno?
13) Dedichi al cibo troppo tempo dei tuoi pensieri?
14) Non riesci a parlare con nessuno dei tuoi problemi?
15) Hai un indice di massa corporea (kg/ altezza x altezza - in metri-) inferiore a 18,5?
16) Se sì, hai un'intensa paura di ingrassare?
Più sono le risposte affermative, più è il caso di consultare un esperto (nutrizionista e/o psicologo).

ATTIVITA' MOTORIE MINIME 
E' stato calcolato che chi usa abitualmente il telefono cellulare percorre circa 16 km in meno all’anno per cercare un telefono, chi usa il telecomando davanti alla televisione si alza e si siede in media 1800 volte in meno di chi non lo usa; chi usa il telecomando per entrare in garage si piega 1400 volte in meno di chi ha ancora un bel lucchetto al cancello. Si tratta di piccole attività motorie quotidiane che aiutano a mantenere un buono stato di salute e che andrebbero raccomandate a tutti i pazienti in sovrappeso o obesi. 
Infine, la tendenza all’obesità cresce nei bambini dell’1.3% per ogni ora trascorsa davanti al televisore o al computer. 

DENTARUOLI
Sott'accusa i dentaruoli per i neonati. Da uno studio dell’Agenzia danese per la protezione ambientale è emerso che ben undici marche dei giocattoli di gomma usati per lenire il disturbo della dentizione sono pericolosi: con la masticazione liberano un’ alto quantitativo di ftalati (sostanza chimica). 

DEPRESSIONE: i sintomi
a) Il sonno: può essere presente insonnia o ipersonnia; l'insonnia è spesso causa di abuso di benzodiazepine. 
b) Il consumo di cibo: possono essere presenti sia un aumento che una diminuzione marcati dell'appetito. 
c) La disforia: "malumore", facile irritabilità, tristezza. 
d) L'anedonia: ridotta capacità a provare piacere, che si manifesta con scarso interesse per il lavoro, per gli hobby in precedenza coltivati, per gli amici, per il sesso. 
e) L' affaticamento: in pratica sempre presente e spesso manifestato come incapacità ad assolvere fino in fondo i propri compiti. 
f)  L' agitazione e il rallentamento psicomotorio: so o o particolarmente frequenti nei depressi anziani. 
g) La ridotta capacità di concentrazione: è in parte connessa col diminuito interesse per gli stimoli ambientali, e nell' anziano può condurre ad un'affrettata diagnosi di demenza. 
h) La ridotta autostima: può far sorgere profondi sensi di colpa anche nei confronti di avvenimenti del passato. 
i)  Le fantasie di suicidio: sono presenti nei due terzi dei pazienti depressi, nei quali il suicidio ha un' incidenza del 10-15%. 

DISLESSIA
Per contribuire a risolvere il problema della dislessia (incapacità del soggetto ad imparare a leggere) è stato suggerito di incidere, su di un cartone, una stringa di 0,5 cm per la larghezza del foglio. Questa "mascherina", posta sulla pagina del testo, consente al bambino dislessico di concentrarsi su di un'unica riga, escludendo la contemporanea percezione visiva dello sfondo dell'intero testo.
Questo metodo consente di correggere il problema in 4-5 mesi.

DISPLASIA EVOLUTIVA DELL'ANCA (DEA): quale screening 
Rappresenta l'errato posizionamento (e la successiva risalita) della testa del femore nella cavita' naturale (acetabolo) del abacino del  bambino.E' presente nel 4.4-5 per mille nati. 
Dovrebbe essere eseguita una ecografia a tutti i bambini all'eta' di 8-12 settimane di vita. 
Il costo di 1000 ecografie e' pari al trattamento di 2 casi di DEA diagnosticati tardivamente 

EPISTASSI (sanguinamento dal naso)
Contrariamente a quanto si possa pensare, quando si perde sangue dal naso, la prima regola da seguire consiste nell'inclinare il capo in avanti, tenendo compresse le narici per qualche minuto.

FARMACl  SCADUTl 
È improbabile che i farmaci scaduti possano essere dannosi. Essi mantengono  la loro potenza in proporzione variabile a seconda del farmaco e delle condizioni di conservazione, particolarmente dell’umidità. Sebbene manchino dati pubblicati, i consulenti di Medical Letter ritengono che la maggior parte dei farmaci conservati in condizioni ragionevoli conservino almeno il 70-80% della loro potenza per almeno uno-due anni dalla data di scadenza, anche se la confezione è stata aperta (78 - The Medical Letter, XXV, 18, 1996).
L'unica segnalazione di tossicità nell'uomo è stata quella di un danno tubulare da tetraciclina (JAMA 1963). Su oltre 10.000 lotti di 96 differenti farmaci non aperti e conservati correttamente, l'84% rimane stabile per un tempo medio di 57 mesi dopo la data di scadenza. La teofillina addirittura dopo 30 anni. Unica eccezione è l'adrenalina nella formulazione pronta per l'uso (Medical Letter on Drugs and therapeutics n. 23, dic. 2002).

FLUORO: meglio usare di più lo spazzolino
Secondo i dati forniti dalla rivista "Altro Consumo" risulta che in Italia il valore medio di concentrazione di fluoro nell'acqua potabile è di 0,1-0,15  ppm (parti per milione): si passa da un minimo di 0,07 a Genova a un massimo di 0,5 a Benevento. A Milano si calcola un valore compreso tra 0,07 e 0,09. A Roma è circa 0,15. Le concentrazioni generalmente indicate come capaci di promuovere una protezione efficace contro la carie variano tra 0, 7 e 1,2 ppm.

Queste sono le aggiunte quotidiane di fluoro raccomandate:
 
Età <0,3 ppm (quantità di fluoro nell'acqua potabile) 0,3-0,6 ppm (quantità di fluoro nell'acqua potabile) >0,6 ppm (quantità di fluoro nell'acqua potabile)
0-6 mesi 0 0 0
6 mesi- 3 anni 0,25 mg 0 0
3-6 anni 0,50 mg 0,25 mg 0
6-16 anni 1,0 mg 0,50 mg 0

(American Academy of Pediatrics. Pediatrics 1986; 77:758)

GIOCHI: quali sono quelli preferiti dai bambini italiani
Computer e videogiochi sono molto di moda, ma in cima ai desideri delle bambine e dei bambini italiani resistono le bambole e il pallone. Queste interessanti informazioni ce le fornisce l'lstat, che nel 1999 ha condotto un'indagine su "Famiglia, soggetti sociali e condizioni dell'infanzia" studiando 24.000 famiglie, per un totale di 60.000 persone. Le bambole sono le preferite dal 78,2% delle bambine italiane, che amano anche i giochi di movimento (56,9%), i puzzles (36,2%), le attività di lavoro domestico (35%). Ai maschi piace giocare a pallone (65,4%), o comunque sono amate le attività di movimento (59,1 %). Sia ai maschi che alle femmine piace molto disegnare (55,l %). 
E i computer e i videogiochi? Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, raccolgono appena il 33,2% delle adesioni (45% dei maschi, 20,7% delle femmine). Più di un bambino su cinque (22,9%) preferisce poi giocare con le figurine (il 29% dei maschi) e più di un quarto predilige i giochi da tavolo. Un altro quesito a cui ha risposto l'indagine Istat è quello relativo alle persone con cui giocano i bambini nei giorni festivi. Al primo posto ci sono i fratelli (53,7%), seguiti dai genitori (madre 40,6%, padre 40%), dagli amici (35,2%), dai cugini (34,7%). Chiudono questa classifica i nonni, con una prevalenza della nonna (10,8%), sul nonno (8,9%). 

ITALIA A CONFRONTO 
ACQUA: 1000 metri cubi procapite l’anno contro i 340 della Svezia. 
RIFIUTI: 90% dei rifiuti prodotti contro il 30% della Danimarca. 
AUTOMOBILI: il più alto numero di auto per abitante (eccetto il piccolo Lussemburgo). 
TERRITORIO URBANIZZATO: Italia 13%, Regno unito 7%, Francia 5%. 
PESTICIDI: Siamo i terzi consumatori dopo il Belgio ed Olanda. 

ITALIA, come stai ?

Nel 2002 2 italiani su 3 dichiara di essere in buona salute (maschi 78,1%, femmine 71,5%). Le malattie croniche più diffuse nel nostro Paese si confermano artrosi, artrite e ipertensione. Nel 2002, la vita media ha raggiunto 82,9 anni per le donne ed i 76,8 per gli uomini. I "killer" principali si confermano malattie cardiovascolari e tumori, responsabili di oltre il 70% della mortalità complessiva (ISTAT - Annuario statistico Italiano 2003).

IL MASSAGGIO DEL LATTANTE La pelle non è semplicemente un contenitore del nostro organismo 
ma esercita un ruolo fondamentale nello sviluppo relazionale e nell'apprendimento.

Torace: fate scivolare lentamente le mani, tenute piatte, dal centro del petto verso le costole. 
Braccia: mettete il bambino di fianco. Prendete la sua piccola mano nella vostra e stirate il braccio, mentre l'altra mano tiene l'articolazione della spalla e passa poi scivolando lungo il braccio (le vostre dita formano una specie di braccialetto). Quando una mano arriva al polso, l'altra prende il suo posto sulla spalla, in modo che si succedano in movimenti scorrevoli e ritmici, un po' come se "mungeste" il braccio. 
Ora prendete la parte alta del braccio e stringete leggermente le l mani, una dopo l' altra, scendendo lentamente verso il polso del bambino, come per strizzare la biancheria. 
Mano e polso: circondate il polso e carezzate la mano del bambino facendo scivolare il vostro pollice dal suo palmo alla punta delle dita. Per l'altro braccio, girate il bambino sull'altro fianco. 
Ventre: il bambino è di nuovo sdraiato sul dorso. Fate scivolare le mani sul suo ventre, dal petto verso le gambe, come per svuotargli la pancia. Probabilmente gli piaceranno anche i movimenti rotatori sul ventre, con le vostre mani che girano l'una in senso inverso all'altra. È un massaggio che ha effetto calmante in caso di disturbi digestivi. 
Gambe: massaggiate le gambe una dopo l'altra come le braccia, i polsi e le mani. Il bambino può restare steso sul dorso. 
Schiena: sdraiate il bambino sulla pancia, di traverso sulle vostre gambe. È la schiena che ha particolarmente bisogno di essere massaggiata. Non dimenticate che un bambino resta sdraiato per ore sulla schiena, senza potersi girare da solo ne distendersi. Soprattutto lungo la colonna vertebrale si formano contratture alle quali si può rimediare facilmente. Massaggiategli la schiena di traverso: le vostre mani scivolano alternativamente da un tato all'altro e si spostano lentamente dalla nuca al sederino. Prendete le natiche del bambino nella vostra mano sinistra. La mano destra scivola per tutta la lunghezza della schiena, dalla nuca al sederino, con un movimento lento e profondo. Ora tenete i piedi del bambino con la mano destra e tirate i talloni, passate la mano sulla schiena, sulle natiche e sulle gambe del bambino.

MEDICINA ALT...ERNATIVA 
Sono diverse le medicine alternative a cui rivolgersi. Comunque, nutrite sospetti se la cura e' costosa e lunga 
(ogni seduta non deve costare piu' di 200.000 lire). 
OMEOPATIA. Effetto "sicuro" economicamente per i 5000 medici omeopati italiani, effetto placebo (?) sui pazienti trattati. 
AGOPUNTURA. Pratica sconfessata dalla prestigiosa rivista medica JAMA. 
CHIROPRATICA. Efficacia provata a breve termine. 
SHIATZU, FLORITERAPIA, AYURVEDA. Non ci sono prove scientifiche convincenti sulla loro efficacia. 

MEDICI ED ABITANTI
Al 31 marzo 1998,  in Italia, c'è un medico ogni 179 abitanti (max ad Asti 1:297, min Bologna 1:113)

NEI CUTANEI E MELANOMI 
Per riconoscere una macchia diversa da quelle normali è necessario verificare i seguenti parametri: 
-i nei hanno una forma regolare, rotonda e ovale. I nei preoccupanti (melanomi) sono irregolari, generalmente asimmetrici 
-i bordi dei nei sono regolari e sfumati, quelli dei melanomi sono solitamente seghettati e netti. 
-il colore nero, scuro o variegato è la caratteristica più evidente del melanoma 
-l'estensione non è importante: alcuni melanomi hanno un diametro inferiore ai 6 millimetri. 
-Una macchia cutanea che continua a crescere deve preoccupare.

OCULISTICA PEDIATRICA
La prelalenza della miopia di mezza diottria , intorno al 5% all'età di 5 anni, raggiunge il 20-25% nell'età adolescenziale. Con maggiore frequenza si registra l'ipermetropia: a 3 anni la refrazione dei bambini è di circa +2,5% diottrie, che scende a +1,50 a 6 anni ed a 0,75 a 15 anni..
In un neonato e fino a 3 anni si correggeranno i difetti sintomatici quali un'ipermetropia elevata che concorrono a far emergere lo strabismo (esotropia).  Dai 3-6 anni vanno invece corretti tutti i disturbi che possono determinare il cosiddetto "occhio pigro": per esempio un astigmatismo monolaterale di 4 diottrie o una miopia monolaterale di 10 diottrie.

OMEOPATIA
L'omeopatia è un trattamento utilissimo nella non-malattia, nella malattia-disturbo; ma trattare con l'omeopatia una malattia vera, per la quale esistano farmaci di provata efficacia e non gravati da effetti collaterali sproporzionati alla gravità della malattia stessa, è un errore colpevole.

ORTODONZIA
A QUALE ETA' INIZIARE IL TRATTAMENTO ORTODONTICO?
L'ortodonzia è quella branca dell'odontoiotria che si occupa dell'allineamento dei denti e del corretto contatto occlusale tra le arcate dentarie. In genere il trattamento è iniziato intorno ai 10-11 anni, tranne che per i casi seguenti in cui viene iniziato verso i 5 anni:
-Malocclusioni di classe III (avanzamento dell'arcata dentale inferiore rispetto alla superiore)
-Palato stretto (deviazione laterale della mandibola derivata spesso da ipertrofia tonsillare/adenoidea)
-Malocclusioni di classe II (nel caso che gli incisivi superiori avanzano eccessivamente rispetto a quelli dell'arcata inferiore)

PRIVACY: attenzione!
Dall’8 maggio 1997 perdere o farsi rubare  la rubrica telefonica cartacea od elettronica puo' costare caro: si rischia di finire sotto procedimento penale e, per i casi piu' gravi, sono previsti 3 anni di reclusione ! 

PSICHE e CIBO 
Toast con burro: voglia di fuga. 
Cioccolato: insoddisfazione sentimentale. 
Patatite: stress. 
Doreen Virtue, psicologa britannica, ha scritto una guida al significato dei desideri gastronomici.
(La Repubblica 21 settembre 1999) 
 

QUANTI MEDICI, INFERMIERI, POSTI LETTO ... e non solo?
 

Medici
Medici di famiglia
Infermieri
Posti letto
Tac
RMN
1 ogni 
169 abitanti
1 ogni 
1111 abitanti
1 ogni 
217 abitanti
1 ogni 
182 abitanti
1 ogni 
51020 abitanti
1 ogni 
149254 abitanti
                       (Ocse anno 2001)


RIFIUTI: la lunga vita 
Sono lunghissimi i tempi che i rifiuti impiegano a biodegradarsi. Ecco alcuni esempi: 
Sigarette senza filtro, fazzoletti di carta: 3 mesi. Giornali: 3-12 mesi. Chewing-gum: 5 anni. Lattina d'alluminio:10-100 anni. Accendino di plastica: 100 anni. Piatti, bicchieri, bottiglie in plastica: 100-1000 anni. Polistirolo, card di plastica: 1000 anni. Vetro: 4000 anni. 

SMOG: "fumiamo" 13 sigarette al giorno
Per il benzene del traffico cittadino, ogni cittadino romano, grande e PICCOLO, respira in media 24 microgrammi per metro cubo di benzene, l’equivalente appunto di oltre tredici sigarette al giorno. Un limite ben al di sopra dei quindici microgrammi per metro cubo previsti dal decreto del Ministero dell’Ambiente del 1994. 

SPASMI AFFETTIVI 
Gli spasmi affettivi possono trovare giovamento dalla somministrazione di ferro. Infatti, nei soggetti con anemia sideropenica, hanno migliorato la sintomatologia dopo terapia marziale. 
(Archives of Disease in Childhoood 81,261,1999). 

SPESA SANITARIA 

STATISTICHE SANITARIE
Speranze di vita complessiva in varie età (anno 1999)
alla nascita 75,8 82,0
15 anni 61,5 67,7
25 anni 52,0 57,8
45 anni 33,2 38,4
65 anni 16,3 20,3
75 anni 9,9 12,4
  MASCHI FEMMINE

Speranza di vita in buona salute (anno 1999)
alla nascita 49,2 51,3
15 anni 36,0 37,6
25 anni 27,4 28,8
45 anni 12,6 13,7
65 anni 3,5 4,2
75 anni 1,6 2,0
  MASCHI FEMMINE
(Fonte: Relazione stato sanitario del Paese  anno 2000)
 

TIVU': giudicala Tu 
Hai visto in televisione un programma o una pubblicita' non adatta ai minori? Se viene trasmessa dalle ore 16 alle 19, cioe' nella fascia oraria protetta secondo il codice di autoregolamentazione televisivo, puoi segnalarlo telefonicamente alla Societa' Italiana di Pediatria (tel.02/4987946), che provvedera' a richiamare al rispetto del codice le emittenti che lo hanno sottoscritto. 
Attenti alla tv baby-sitter: gli esperti di Pediatrics (prestigiosa rivista medica pediatrica americana), raccomandano di non mettere il bambino davanti al televisore per tenerlo buono prima che abbia compiuto 2 anni. Il rischio e' di ritardarne lo sviluppo emotivo, intellettuale e persino fisico. 

VISITE DOMICILIARI
In data 21 novembre 2001 la Sesta sezione penale della Cassazione di Milano (sentenza 41646) ha deliberato che: 
''il medico di base puo' servirsi con la dovuta cautela delle informazioni che sovente gli vengono date -a distanza, prima della visita- per stabilire, lui (che al momento e' il solo responsabile), necessita', tempo e luogo dell'esame diretto del paziente”.
Quindi, nel caso che il medico, su richiesta dei genitori di un piccolo  paziente (non in condizione cosi' gravi da non potersi muovere),  si rechi nell'abitazione per visitarlo, tale visita deve essere intesa a carattere ''privatistico'' poichè non rientra nell'ambito delle prestazioni che e' tenuto a dare, quando richiesto, in regime di convenzionamento con il sistema sanitario regionale.
Infatti, ''Per stabilire se la visita domiciliare debba essere o meno retribuita occorre valutare il primo comma dell'art. 33 sulla 'trasferibilita' dell'ammalato''. 
Ebbene, ''e' da ritenere che un infermo sia intrasferibile quando si trova in uno stato soggettivo tale che il solo fatto dello spostamento possa causare rischi gravi per la salute o creare condizioni di vita particolarmente penose''. A questo proposito e nel caso specifico, la febbre con controindica il trasporto del bambino presso lo studio del pediatra di libera scelta.

VITA DA PADRI
Secondo una ricerca degli psicologi volontari "Help me", i padri italiani dedicano poco tempo ai figli: in media solo 22 minuti al giorno contro l'ora degli svedesi e dei danesi ed i 55 minuti dei tedeschi. Non solo, ma  nel 56% del tempo trascorso con i figli i padri inseriscono la voce "guardare insieme la partita".
(Metro 13 novembre 2000)

VITA PIU' SEMPLICE? 
-Liberatevi di tutti gli indumenti che non indossate da almeno 1 anno 
-Ottimizzate i vostri spostamenti 
-Non cedete agli acquisti d'impulso 
-Acquistate i giornali e le riviste che poi leggete effettivamente 
-Programmate la vostra spesa alimentare 
-Dedicatevi a passatempi a basso costo, come la lettura
-Cercate di trasformare il vostro hobby in lavoro 
-Considerate l'automobile solo un mezzo di trasporto 
-Usate il cellulare con il dovuto criterio 
-Rinunciate ai capi firmati 
-Rinunciate alle vacanze esotiche 
-Riducete il disordine nella vostra vita 
-Fate dell'acqua la vostra bevanda ideale 
-Riciclate i prodotti che consumate 
-Comprate all'ingrosso 
-Semplificate le vostre abitudini alimentari 
-Eseguite da soli i piccoli lavori domestici 

QUANTO COSTANO LE COSE ?:
UN TELEVISORE NUOVO? 20 GIORNI DI UFFICIO,
LA MACCHINA ULTIMO MODELLO? MESI DI ALZATACCE ALLE 7 E RITORNI A CASA ALLE 20. 

Ne vale la pena? 
(da "Semplify you life" di Helen Saint James) 

VITA UMANA: ritratto statistico di una vita media (Bbc) 
Fa l'amore 2580 volte 
Si innamora 2 volte 
Cammina per 22.000 Km 
Resta sul WC per 6 mesi 
Produce 40.000 litri di pipi' 
Mangia per 3 anni e mezzo 
Sbatte gli occhi per 415 milioni di volte 
I capelli crescono per 950 metri 
Bacia per 2 settimane 
Parla per 12 anni consecutivi 
Produce 65 litri di lacrime 
Resta al telefono 2 anni e mezzo 
Lavora per 8 anni e mezzo
Davanti alla TV resta per 12 anni circa 
A 10 anni il suo cuore ha battuto per 368 milioni di volte. 
(La " Repubblica" 8 maggio 1998) 

ZATTERONI 
Gli zatteroni  "allungano" la statura  ma comportano rischi di «storte» alla caviglia e offrono scarsa sensibilità nel contatto con la superficie del terreno.