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VARIE ED EVENTUALI GASTROENTEROLOGICHE

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CELIACHIA ED ALTERAZIONE DELLO SMALTO


In caso di alterazione dello smalto è utile eseguire lo screening ematochimico per escludere la malattia celiaca. 
I denti permanenti coinvolti nelle lesioni ipoplasiche sono gli incisivi, specialmente centrali e superiori, e i primi molari, in particolare cuspidi e margine incisale. 
 

INTOLLERANZA AL LATTOSIO Il 70% degli italiani adulti non digerisce il latte a causa di un difetto genetico. Tutti nascono con un enzima (lattasi) che "digerisce" il lattosio contenuto in latte e latticini. Un difetto genetico provoca però con l'invecchiamento una progressiva riduzione della sua attività. In molti casi si può arrivare ad una vera e propria intolleranza con diarre e gonfiori intestinali.

CISAPRIDE E RISCHI DI ARITMIE CARDIACHE Durante la terapia con cisapride (farmaco impiegato nei sintomi da reflusso gastro-esofageo ed esofagite), possono presentasi gravi aritmie cardiache, comprendenti tachicardia ventricolare, fibrillazione ventricolare e prolungamento del tratto QT. 
La maggior parte dei pazienti che ha presentato aritmie da cisapride era già portatore di disturbi predisponenti.
Inoltre il rischio delle reazioni avverse aumenta in pazienti che fanno uso di alcuni antibiotici (macrolidi, antifungini, ecc).
E' utile eseguire prima della terapia con cisapride un ECG.

ANEMIA SIDEROPENICA REFRATTARIA ALLA TERAPIA MARZIALE 
ASSOCIATA AD INFEZIONE DA HELICOBACTER PYLORI
(Dufour C. et al. J. Pediatr. Gastroenterol. Nutr. 1993;17:225-7)
(Barabino A. et al. J. Pediatr. Gastroenterol. Nutr. 1999; 28:116-9)

 

 

DISORDINI FUNZIONALI GASTROINTESTINALI IN ETA' PEDIATRICA

DISORDINE 
ETA' D'INSORGENZA
Rigurgito fisiologico  (due o più episodi giornalieri, da almeno tre settimane in presenza di buon incremento ponderale, in un lattante sano).
Primi mesi/primo anno 
Ruminazione (la causa principale di tale disordine è rappresentata dalla deprivazione sensoriale in piccoli pazienti istituzionalizzati o che non hanno instaurato un rapporto ottimale con la propria madre).
Tre mesi/otto mesi 
Diarrea cronica aspecifica   (due e o più evacuazioni giornaliere diurne, non dolorose, di feci abbondanti e poco formate spesso  con muco ed alimenti indigeriti, da almeno quattro settimane, con normali parametri auxologici e sufficiente ap- porto calorico). 
6-36 mesi
Vomito ciclico (si presenta con episodi ricorrenti di intensità e durata variabile, di nausea e vomito ad insorgenza improvvisa  con stato di abbattimento che a volte arriva al coma vigile).
Secondo anno/età scolare 
Stipsi funzionale  (comprende la stipsi funzionale , al dischezia del lattante, la ritenzione fecale funzionale, il soiling fecale funzionate non ritentivo)
Età prescolare 

Colon irritabile  (frequenza evacuatoria > 3 al giorno o   < 3 per settimana. Feci di consistenza dura o liquida. Alterato passaggio delle feci: sforzo, urgenza, senso di evacuazione incompleta. Sensazione di gonfiore addominale).

Età scolare
Dispepsia funzionale 
(la sintomatologia dolorosa viene riferita ai quadranti addominali superiori  e deve essere presente da almeno dodici settimane, anche non consecutive, nell'arco dell'ultimo anno. Esistono forme ulceroso-simili,forme con nausee, sazietà precoce, pienezza post-prandiale, eruttazioni, vomito).
Età scolare 
Emicrania addominale (comparsa di episodi parossistici, invalidanti di dolore addominale in sede mediana, associati a pallore ed anoressia, della durata da due ore ad alcuni giorni, intervallati da periodi di assoluto benessere)
Età scolare

REFLUSSO GASTRO-ESOFAGEO

Su 1000 pazienti con patologie acido-correlate, 100 hanno un'ulcera gastrica; 300 hanno un'ulcera duodenale e ben 600 soffrono di una malattia da reflusso gastroesofageo (definita anche "Gerd" dal termine inglese gastric-oesophageal reflux disease).


Abstract (P116-pag. 66) dal
Congresso Italiano di Pediatria
(Palermo, 30 settembre-4 ottobre 2000)


FLORA INTESTINALE 
La flora intestinale e’ un patrimonio da proteggere ogni giorno.
Una buona salute della flora batterica assicura un corretto funzionamento di tutto l’apparato intestinale e concorre a prevenire problemi di stipsi o di colite.
ALIMENTI CONSIGLIATI: pane e pasta integrali, carne rossa, pollame, selvaggina, pesci di acqua dolce o di mare, yogurt, latte intero, formaggi non fermentati, olio di oliva, burro fresco, olio di semi legumi secchi, ortaggi freschi, prugne, fichi, dolcificanti
ALIMENTI NON CONSIGLIATI: riso, pasta comune, salumi, carni speziate, molluschi e crostacei, formaggi a pasta fermentata, uova fritte, strutto, fritti in genere, noci, nocciole, cioccolato, cacao, aperitivi, digestivi, superalcoolici, snack, salatini.
 


Per altre informazioni gastroenterologiche:
Società Italiana di Gastroenterologia ed  Epatologia pediatrica