GIUSTOPESO CON
DIETA on LINE... e non solo

PRODURRE VALORI
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In questa pagina si invita CHIUNQUE a riportare
note, pensieri, brevi articoli relativi ai valori veri della vita,
cercando così di aggirare gli errori evitabili.

Qui troverete materiale per vivere bene con se stessi e con gli altri
per gli anni che il cielo ci ha concesso di vivere.

Perchè tutto questo?
Il perchè, in parte, dopo queste poche righe:


...Lo spirito giusto, con cui affrontare la vita, è quello che vede la fatica e la affronta, non quello che sceglie la via più comoda. Le grandi conquiste della vita interiore cominciano dalle piccole conquiste della vita pratica. Prendo le scale e non l'ascensore. Mi alzo da tavola con ancora il senso della fame e non mi abbuffo. Non metto il condizionatore d'aria o il riscaldamento al massimo, sopporto un pò di caldo o di freddo.
... Il corpo adora essere viziato e più cose gli si danno, più ne pretende.
La nostra società fugge la fatica come il più spaventoso degli spettri. Facilità ed immediatezza (es. internet) sono le uniche vie praticate. I risultati, purtroppo, sono ben visibili. Quella che vediamo intorno a noi è una socità fragile, malata, inerme, e in profonda decadenza. Una società che cede a tutte le tentazioni, tranne a quella della fatica. Eppure la fatica è l'essenza stessa della nostra vita, della vita di tutte le creature. Senza fatica, non c'è costruzione. Senza costruzione non c'è senso. Ecco che, allora, arriva la disperazione, la depressione, gli attacchi di panico. Tra noi e le bottiglie che si fanno trasportare dalla corrente non c'è nessuna differenza.
Susanna Tamaro, 2002


 

Una strana malattia

Conoscete quel signore
di via Passadilà?
E' impazzito per colpa della pubblicità.
Passeggiando per le strade
leggeva ogni manifesto;
"Con PUM bucato rapido!"
"Con PAM lava più presto!"
"Un formaggio atomico?
BRIC-BRAC! Orsù provatelo!"
"Il re dei formaggini
è BRUC! Tosto assaggiatelo!"
Per non far torto a nessuno
di quei bei carftelloni
quel signore comperava
ogni sorta di saponi,
si riempiva la casa
di spaghetti e formaggini,
di fagiolini in scatola,
di biscotti e biscottini,
aveva un armadio pieno
di conserva di pomodori,
diciotto frigoriferi
e venti televisori.
Non avendo più posto
in casa per gli acquisti
ha perso la ragione
e vive giorni tristi.
Adesso per guarirlo
gli hanno fatto all'ospedale,
un manifesto apposta,
di misura eccezionale,
e sopra ci sta scritto:
"Comprate solamente
le cose che vi servono
e vi piacciono veramente!"
Tre o quattro volte al giorno
lo mostrano al malato:
lui lo sa già a memoria...
ma chissà se l'ha imaprato!

Gianni Rodari

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:
"Ho lottato a lungo per uscire dal tunnel dell'anoressia, adesso mangio ma il grasso lo sento dentro, la paura l e la solitudine nel cuore infinita...credo che la mia sia una lotta alla vita di cui non trovo radici..vorrei tanto poter dire a qualsiasi ragazzina di non giocare mai con le diete perch la vita potrebbe essere bella se vissuta...io non vivo nella mia sospensione ed triste constatare che ci dipende da qualcosa che in me non funziona..gli altri mi biasimano ed io dunque dissimulo, ma il dolore dentro forte, vorace paralizzante..."
(14 novembre 2003)

Tanto cibo da soffrire di obesità. Tante automobili da saturare l'aria. Tante merci da non avere il tempo di comprarle tutte. Cose da fare, vedere, provare.
Eppure, non siamo felici.E quanto più l'economia è bulimica, più cresce il senso di malessere. Insomma, non è la ricchezza a far felice una società.

(Sabina Minardi, L'Espresso 3 aprile 2003, pag. 206)

 

la vera gioia non deriva dalla vita facile,
dalle ricchezze e dalla lode degli uomini,
ma dal fare qualcosa che valga la pena.
                                  (Bernard Grenfell)
 
 
  Good life!!