GIUSTOPESO CON
DIETA on LINE... e non solo

FATTI  E ... MISFATTI  DIETOLOGICI


Queste sono solo alcuni programmi dietologici
sballati, confusi, errati, pericolosi, inaffidabili
che ogni giorno arrivano a giustopeso.it e dai quali sono reduci i nostri navigatori-pazienti.
Che dire, speriamo solo che la cattiva esperienza di alcuni sia di esempio e monito per Noi tutti.
(La Redazione)

 

Pubblicità Wacko's: interviene il Garante

Una patata non è una mela!

Perchè i produttori di queste patatine ci prendono in giro in questa maniera?
ICommento: 
a parte il fatto che quasi la metà del peso di questo prodotto è dato da grassi (certamente poco salutari), non viene detto nulla riguardo alla quantità di sale presente nella confezione  (ancora meno salutare). E poi non sono calorie ma kcalorie ed ancora 2500 kcal al giorno è eccessivo per la scarsa attività fisica dei bambini... ma anche adulti). E infine il calcolo del fabbisogno calorico di un pasto snack viene calcolato su 25 grammi (mezzo pacchetto) e non sulla confezione di vendita (45 grammi). Quindi, in linea teorica, dovremmo mangiare 1/2 pacchetto e "buttare" il rimanente.
Ma andiamo! Sono cialtronerie disinformative.

 

Anna. Dopo vari tentativi per diamgrire, l'ultimo e' una dieta a base di aminoacidi. La preparazione effettuata in farmacia, consiste nel sostituire uno dei due pasti principali con una bustina del preparato da sciogliere in 200 ml di succo d'ananas seguito da 1/2 kg. di frutta fresca o verdura. Il secondo pasto principale prevede 40 gr. di pane integrale con carne, o pesce, o pollo, o tacchino seguito da verdura cotta o cruda. La colazione e' a base di frutta fresca, o yogurth, con the' caffe' o orzo. Gli spuntini prevedono verdure crude o un frutto. Oltre a questa dieta, ho acquistato una bike da camera e pedalo per circa 15 minuti al giorno, in piu' due volte a settimana faccio dei trattamenti estetici a base di fanghi del Mar Morto e ultrasuoni per combattere la cellulite sulle gambe. Facendo quanto sopra dovrei sicuramente essere super magra, ma dopo il risultato iniziale e cioe' una perdita di 4 Kg circa in un mese, adesso sono in una situazione di stallo. Pur continuando tutto come descritto, il peso non diminuisce. Perchè?


Silvana. La mia dieta prevede un primo programma di tre settimane in cui vengono eliminati completamente i carboidrati per risvegliare il metabolismo.Appena svegli un bicchiere d'acqua a temperatura ambiente con due gocce di limone. Colazione: una bevanda calda (Boh!), uno yougurt, un frutto di stagione. Spuntino: frutta o yogurt. Pranzo: insalata mista, pietanza (carne o pesce), verdure cotte. Spuntino: frutta o yougurt. Cena: insalata mista, pietanza (carne o pesce), verdure cotte. Una volta a settimana uova/insaccati/formaggio magro. Cotture consentite:vapore griglia cartoccio umido. Condimenti due cucchiai di olio extravergine di oliva, spezie varie limitare il sale. Programma alimentare per due settimane. Appena svegli un bicchiere d'acqua a temperatura ambiente con due gocce di limone. Colazione: una bevanda calda, due fette biscottate o due cucchiai di cereali, un frutto di stagione. Spuntino: frutta o yogurt. Pranzo: insalata mista, pietanza (carne o pesce), verdure cotte. Spuntino: frutta o yougurt. Cena: insalata mista, pietanza (carne o pesce), verdure cotte. Una volta a settimana a pranzo pasta o riso conditi con sughi vegetali (senza burro e parmigiano). Possiamo aggiungere una piccola porzione di pane con la pietanza quando non mangiamo la pasta. Programma alimentare per quattro settimane. Appena svegli un bicchiere d'acqua a temperatura ambiente con due gocce di limone. Colazione: una bevanda calda, due fette biscottate o due cucchiai di cereali, un frutto di stagione. Spuntino: frutta o yogurt. Pranzo: insalata mista, tre volte alla settimana pasta o riso, una volta alla settimana patate o legumi, 1 volta alla settimana carne con una piccola porzione di pane, verdure cotte. Spuntino: frutta o yougurt. Cena: insalata mista, 3 volte alla settimana pesce, 2 volte alla settimana carne, 1 volta alla settimana formaggio, 1 volta settimana uova o insaccati con una piccola porzione di pane.

3+2+4 =mamma mia ! (nota della Redazione)


Maria. La dieta che mi è stata assegnata prevede: colazione: the senza zucchero una fetta biscottata. Pranzo: una coscia di pollo verdure bollite. Cena minestrone di verdure senza legumi patate carote pasta un uovo sodo insalata mista senza condimento. Per fare una dieta cosi' mi devono ricoverare (in manicomio pero' perchè è da fuori di testa). Potete aiutarmi? Peso 87 kg sono alta 156, ho 35 anni. Grazie.

 

Da qualche settimana siamo sottoposti a messaggi pubblicitari "strani" e/o quanto meno diseducativi.
E tutto questo proprio ora, quando da più parti si levano allarmanti e preoccupati dati sul fenomeno del sovrappeso/obesità, anche e soprattutto in età evolutiva.
Al solito, cerchiamo di non fare la fine del pesce e di evitare di abboccare subito all'amo della pubblicità.

Questo prodotto viene "giustificato" per la presenza di zuccheri semplici e "l'assenza" di grassi.
Ma perchè una caramella dovrebbe contenere grassi? Tra poco l'acqua sarà considerata valida perchè senza colesterolo!

Altro esempio: ripetere a pranzo la colazione con latte e cereali per perdere peso (almeno secondo la pubblicità).
Ma oltre a vendere più cereali non crediamo proprio sia un messaggio nutrizionale ortodosso.

 

 

Ultima "chicca": i primi pronti

E' possibile che gli italiani non abbiamo nemmeno pochi minuti al giorno per prepare della pasta al pomodoro "senza scongelare"?
Siamo proprio a questo (triste) punto?


La Stampa, 16 maggio 2002.pag. 15
Le torture a cui si sottopone un'irriducibile della linea

"Cura snellente al peperoncino.
Dopo ero un mostro ustionato"

"Cercavo relax, invece avevo mal di pancia, fame e la mia faccia stava diventando gialla. La situazione più umiliante è stata quando mi hanno costretta al lavaggio del colon"

La storia
Maria Corbi
Roma. 

Quando decise di partire credeva che sarebbe stata una vacanza. Sette giorni tutti per sé, per dimagrire ma anche per dormire, rilassarsi, ricaricare le pile. Laura aveva sentito parlare di quel posto, vicino a Mantova, da un'amica che era tornata da questa pausa - benessere in gran forma, dimagrita e contenta. L'aspetto diceva che la cura aveva fatto effetto e così Laura non si fermò molto a chiedere particolari. Arrivata sul posto, una stupenda villa del settecento, sorrise: " è proprio bello qui". Una gentile signorina la accompagnò in camera e le consegnò una bustina: "la prenda subito con dell'acqua". Laura obbedì e trangugiò il beverone che altro non era che sale inglese, una disgustosa e potentissima purga. Il medico le spiegò che si trattava del primo passo per purificarsi. Una bella dormita e il giorno dopo, si diceva Laura, sarebbero iniziate le coccole, il relax. Non fu così. Alle sei e mezza in punto una nerboruta signorina arrivò in camera: non portava caffè ma un puzzolente intruglio di aceti vari. In mano, minacciosa, teneva una spazzola di crine. Ancora addormentata la povera Laura non ebbe tempo e forza di ribellarsi. Fu una vera tortura: una spazzolata in tutto il corpo con acqua fredda ed aceto. Le dissero: "Fa bene al metabolismo ed aiuta a eliminare le tossine". Intanto la purga presa la sera prima le procurava un mal di pancia tremendo che si confondeva con i morsi della fame. Scesa a colazione altra brutta sorpresa. Il solito medico le spiegò che per lei era stata decisa la terapia del digiuno. Laura protestò. "Non ce la faccio" e il dottore le promise che con acqua di finocchio la fame sarebbe passata. Intanto la pregava di accomodarsi nella stanza verde per il lavaggio del colon. "Cos'è?", chiese la sventurata. "Il trattamento preferito da lady Diana", fu la risposta. Ma il trattamento non aveva nulla di principesco. "Mi fecero sdraiare su un lettino" ricorda Laura. "Poi mi fecero qualcosa che assomigliava a un enorme ed infinito clistere. Una macchina spruzzava acqua calda dentro di me e poi aspirava. Una cosa terribile, un'umiliazione orrenda con quel medico che voleva anche fare conversazione mentre io avrei voluto scomparire dalla faccia della terra. La seconda volta sono scappata".
E il rilassamento promesso? La cura di bellezza? Mentre si guardava allo specchio Laura si vedeva un mostro, la faccia gialla, sbattuta.  E quel tremendo senso di pesantezza alla bocca. "L'effetto del digiuno, le tossine che stanno andando via", le ripetevano. Non aveva un attimo di pace: immersione delle gambe in acqua gelida e poi caldissima, sedute di ginnastica, massaggi con i piedi. Per aiutarla a non avere fame le consigliarono una seduta di training autogeno. "Rilassati", le dicevono "pensa a come sei in pace con te stessa". L'unica cosa che le veniva in mente era una bistecca. Al quarto giorno, dopo aver cercato di evadere di notte per andare a piedi al bar più vicino, la sventurata cedette e decise di inventare una scusa e di prendere il primo treno per casa. Quasi 4 milioni buttati: dopo nemmeno una settimana i chili persi in quel digiuno terribile tornarono tutti al loro posto.
Decise di andare da un dietologo e una nota signora dei salotti mondani le consigliò un tizio che faceva miracoli con una cura agli aminoacidi. Lo studio si trovava in una zona centralissima di Roma, il dietologo dei miracoli era grasso. Un campanello d'allarme che però per Laura non suonò. La cura consisteva in una valanga di pillole da ingurgitare durante il giorno e poi solo due chili di frutta. Questo per un mese e dopo aver sganciato 250 mila lire. Dopo due giorni di mele Laura prese la via di un altro dietologo. Questa volta era una dottoressa che per decidere cosa farti mangiare metteva in mano delle pillole e poi strattonava il braccio, a seconda della resistenza che trovava eliminava o introduceva alimenti. Alla fine di questo giochetto Laura ebbe la sua sentenza: può mangiare solo carne e verdura. Un altro assegno e un'altra dieta inutile. Ma la lezione non era bastata e quando Laura seppe da un'amica dei prodigi prodotti da una tale "madame" che aveva inventato un intruglio miracoloso al peperoncino volle tentare. "E' l'ultima volta, o la va o la spacca" promise a se stessa. Quando entrò nel centro di "madame" le fecero indossare delle calze e poi le cosparsero gambe e pancia con un liquido che al contatto della pelle bruciava come il fuoco. Si sdraiò su un lettino accanto ad altre compagne di dimagrimento e la fasciarono con bende collegate a una macchina elettrica. Le scosse la facevano sobbalzare. Fastidio e dolore. Le vicine la  incitavano: "resisti, vedrai è miracoloso". Il solo miracolo fu quello di non rimanere con le gambe segnate per sempre da quelle orribili chiazze rosse che la marchiarono per qualche settimana. Un amico le disse:"la lezione ti sarà bastata". Lei rispose:"parto domenica per una beauty farm pazzesca". Altro giro altra corsa.

Ma non è il caso di imparare a mangiare una volta per tutte ? 
(commento di www.giustopeso.it)


 
ONLY BODY BUILDER, BUT NOT BRAIN BUILDER !
Domanda di un body builder:
Riguardo all`alimentazione volevo illustrarti il mio comportamento:
- al mattino prendo acetil-carnitina (250 mmg)
- alle 10:30 prendo 30 g di proteine
- quindi pranzo privilegiando carni bianche
- alle 18:00 prendo altri 30 g di proteine
- alle 21:00 cena privilegiando carni bianche, uova, verdure
- nell`arco della giornata assumo circa 6 g di creatina.
I miei massimali sono:
squat 100 kg, lento avanti 70 kg, panca piana 110 kg, curl 45 kg
Le mie misure sono:
peso 89 kg, altezza 1,80 mt, torace 114 cm. 
Un`ultima cosa: non riesco proprio ad evitare un po di pancia in fuori, come risolvere il problema, premesso che ho una buona muscolatura addominale? 
Devo utilizzare qualche altro integratore? Se si quale? 

Risposta del trainer: 
1. L’acetil-l-carnitina per essere efficace deve essere presa tra i 2,5 e 5 grammi al giorno.
2. Il fatto della pancia in fuori può essere sia grasso e/o problemi di colite. Prova soprattutto (dieta) Zona o Metabolica. Nel secondo caso eliminare comunque latte/verdure e magari controllare se esiste una possibile intolleranza/allergia al glutine.
3. Per gli integratori puoi provare creatina + aminoacidi ramificati + glucogenetici.

Commento: come distruggere l'organismo sotto montagne di proteine


 
DIETA POLICROMATICA!
Dapprima mediante un test iniziale radioestetico si deve stabilire quali sostegni naturali ( fiori di Bach, olii essenziali, tisane) affiancare alla dieta! 
Per la dieta si utilizzano tutti gli alimenti che corrispondono al primo e secondo chakra (apparato digerente), quindi colorati di rosso e di arancio. Un esempio: 
colazione a base di karkadé, yogurt magro naturale, macedonia di fragole e panino integrale tostato.
Spuntino o merenda: succo di pompelmo con sale integrale e 1 (!) goccia di olio extravergine di oliva.
Pranzo: succo di ribes e lamponi, macedonia di frutta rosso-arancio e frullato di albicocche.
Cena: zuppa di funghi e zucca con fiocchi di avena + ortaggi rossi.

Varie ed eventuali: proteine, miglio, farro, riso nero selvatico, sesamo, ecc.

ECCO I COLORI DELLA MALNUTRIZIONE !


 

CENTRI SOBRINO
...QUELLI CHE TI ALLEGGERISCONO IL QUATTRINO
...E TI LASCIANO IL PANCINO

Roma, 29 gennaio 2002 - Le promesse forse troppo facili del pubblicizzato centro dimagrante Sobrino, le cui
sedi sono presenti in numerose città italiane, hanno determinato un intervento deciso del Codacons,
associazione a tutela dei diritti degli utenti e consumatori. La medesima Associazione ha già inoltrato
all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato una richiesta d'intervento tesa ad intimare la
cessazione della diffusione del relativo messaggio pubblicitario nonché a divulgare un'adeguata rettifica
delle attraenti lusinghe rivolte ai consumatori italiani. La segnalazione è venuta da un gruppo di persone,
soprattutto donne, vittime di siffatti "adescamenti" pubblicitari ed ospiti della nota trasmissione televisiva
"Mi manda Rai 3", condotta da Piero Marrazzo, a cui sono seguite numerose richieste di aiuto da parte di
altri cittadini. Secondo quanto emerso nel corso della trasmissione, sarebbe operante in Roma e in molte
città italiane, una catena di centri dimagranti che si avvalgono di un ben confezionato messaggio
pubblicitario, destinato a far intendere che nei centri stessi il cliente può ottenere una riduzione del proprio
peso corporeo mediante sedute "terapeutiche" che prevedono l'impiego di non meglio precisati
"macchinari", nonché attraverso una dieta studiata - a detta del messaggio pubblicitario - caso per caso da
specialisti in materia. Dopo la trasmissione, numerosi clienti del centro Sobrino si sono rivolti al Codacons
per ottenere assistenza tramite l'ufficio legale nazionale, perché, essendosi sottoposti a tali trattamenti
riduttivi ed anticellulite, non hanno goduto dei risultati promessi e dell'assistenza specialistica ampiamente
pubblicizzata. Il caso, seguito personalmente dal Presidente del Codacons Lazio, dott. Italo Mannucci, e
dall'Avv. Deborah Impieri, legale particolarmente impegnato nel settore della pubblicità ingannevole e dei
danni che comporta per i consumatori, approda ora di fronte alle Autorità giudiziarie. Il Codacons infatti
presenta in questi giorni la prima causa di risarcimento danni dinanzi al Giudice di pace di Roma contro i
centri dimagranti Sobrino a difesa di una signora romana che, dopo essersi rivolta al centro e aver speso la
bellezza di £1.900.000, non ha perso nemmeno un grammo. In caso di riscontro positivo da parte del giudice,
il Codacons presenterà una pioggia di richieste di risarcimento danni a tutela di chi, credendo nelle
promesse dei coniugi Sobrino, ha visto alleggerito solo il proprio portafogli.
 

"COME RIEMPIRE IL VUOTO"

(Ovvero, sarebbe corretto indicare solo le specializzazioni ed i titoli accademici "reali" e non le aree di interesse)


 

Mangiare sano
Il simil-pane del dottor Z. 
di Emanuele Djalma Vitali

A volte ritornano. Come il dottor Mathias Christian Zohoungbogbo, che d'ora in poi indicherò come Z. anche perché il nome impone un funambolismo verbale e scrittorio. Il dottor Z è nativo del Benin, si è laureato in medicina a Torino, abita nella vicina e ricca Rivalta, fa a suo modo il dietologo, vive nell'agiatezza (dopo la famiglia Agnelli è il maggiore azionista della Juventus), ha già fruito degli onori della cronaca, tanto che in questa rubrica gli fu dedicato un intervento ad hoc ("Una dieta poco magistrale", 23/4/1998).

Ora il dottor Z. è tornato sotto i riflettori, rilanciando una ennesima variante delle più antiscientifiche, sbracate e perniciose diete iperproteiche, iperlipidiche e quasi aglicidiche (in parole povere: un sovraccarico di proteine animali e di grassi, ma quasi prive di carboidrati, ossia amidi e zuccheri). Si tratta cioè di una sorta di "dieta punti", di cui vi parlai il 22/5, il 29/5 e il 12/6/1988. Pertanto, il dottor Z. ti assicura che dimagrirai se oggi ti mangi due capitoni a pranzo e un chilo di groviera a cena, se domani trangugi una frittata di otto uova e una intera porchetta, e così via rigurgitando. Ma devi dare l'addio categorico al tuo pane quotidiano (quello vero), a pasta, riso, legumi, patate e a quanto altro contiene amidi e zuccheri.

Bandite perfino le carote, vietato il latte (contiene il lattosio, cioè uno zucchero). Ti concede, invece, il simil-pane di Rivalta e la simil-pasta obbrobriosa, entrambi senza amidi, inventati da Z. e Signora, in vendita al modico prezzo di 25 mila e 45 mila lire, rispettivamente, al chilo.

Una dieta senza carboidrati provoca accumulo di acetone nel sangue, ossia una intossicazione endogena. Eppure Z. (solo lui, al mondo) ha il coraggio di dire che è un segno di «buon dimagrimento». E poi, dimagrisci davvero? All'inizio sì, un po' per la nausea, un po' per l'intossicazione. Ma dopo 6 o 12 mesi sei più grasso di prima. E con qualche ipoteca sanitaria in più.
(da L'Espresso)


PERCHE' AUMENTA IL NUMERO DEI BAMBINI OBESI ?


1. il 90% degli spot televisivi trasmessi nella fascia oraria dedicata ai bambini è occupata dalla pubblicità di alimenti ricchi di grassi, zucchero e sale. Il dato è emerso dal monitoraggio dei programmi della fascia protetta delle reti pubbliche e private. Nelle 40 ore esaminate ben 272 spot pubblicizzavano cibo. Ma il vero boom pubblicitario si ha il sabato quando i passaggi raddoppiano, in concomitanza del fine settimana senza scuola.
2. Una stima del 1994 indica un rapporto tra l'investimento pubblicitario e quello destinato all'educazione alimentare di 700 a 1. Uno studio del Regno Unito evidenzia che il 70% delle pubblicità nelle ore in cui i bambini guardano la tv sono destinato agli alimenti e che il 90-100% sono ad elevato contenuto di grassi, zuccheri e sale.
(Corriere Salute, 16 dicembre 2001, pag.6)

Quasi a dare il colpo di grazia a tutto questo l'Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica (ADI) ha pensato bene di consociarsi con una nota marca di snack salati e non proprio salutari. Come a dire: il lupo che si traveste da agnello!
 

 

Ovvero: come scegliere lo sponsor sbagliato!
 
 

CREDERE CHE L'ALIMENTAZIONE INFLUISCA SUL SESSO DEL NASCITURO !
Per "avere" un maschietto 

          Frutta, tre porzioni (una porzione equivale a mezza tazza o a un
          frutto) a scelta tra: albicocche, avocado, ananas fresco, banana,
          ciliegie, fragole, lamponi, anguria, uva, melone, arancia, pompelmo,
          pesca, pera, mela e limoni

          Verdura, tre porzioni (una porzione equivale a mezza tazza) a
          scelta tra: carciofi, melanzane, mais, broccoli, carote, funghi,
          cavolfiori, soia, spinaci, indivia, porri, pomodori, peperoni rossi o
          verdi

          Cereali o legumi,cinque porzioni, tenendo presente che una
          porzione è pari a: una fetta di pane bianco, scuro o di segale,
          mezza tazza di corn flakes, una patata, mezza tazza di piselli o
          lenticchie, mezza tazza di riso o pasta

          Carne o pesce, due porzioni (una porzione equivale a 60 grammi) a
          scelta tra manzo, vitello, agnello, maiale, coniglio, prosciutto,
          pesce sia fresco che surgelato, anche salato o affumicato

     VIETATI: latte, formaggi e cioccolata, che risultano particolarmente
     ricchi di calcio e magnesio.

Per "avere" una femminuccia 

          Latte o yogurt naturale, quattro porzioni (una porzione equivale a
          125 ml o mezza tazza) 
          cereali, tre porzioni (una porzione è pari a una fetta di pane da 30
          g oppure a 125 g di semolino, riso, pasta). Pane, pasta e riso
          devono essere senza sale 

          Verdura e legumi, due porzioni a scelta tra asparagi cotti (1/4 di
          tazza), cicoria cruda e cavolfiore (mezza tazza), lattuga (1 tazza),
          fagiolini verdi e piselli freschi a volontà. Sono vietati i legumi
          conservati o congelati, minestre precotte, patate 

          Frutta, tre porzioni a scelta tra ananas in scatola (due fette),
          ciliegie (mezza tazza), lamponi e fragole congelati o sciroppati
          (mezza tazza), arance e mandarini (a piacere), pompelmo 

          Pesce o carne, una porzione (equivale a 30 g) a scelta tra manzo,
          agnello, vitello, maiale, coniglio, pesce

     VIETATI: sale, cipolla, sedano, sottaceti, dado, soia, miele, cacao,
     zucchero non raffinato, biscotti, salatini, fette biscottate, salumi vari,
     salsiccia, carni conservate, acciughe, vongole, granchi.


 

DISEDUCAZIONE ALIMENTARE

1) Confezione di Nutella da 3 kg
2) Spot televisivo con megabarattoli di Nutella distribuiti a voraci bambini:
Bell'esempio di educazione alimentare !
 
 
 

Altro esempio di "cortocircuito" con l'alimentazione?
Più mangi Più vedi films del circuito